SlowTourism: il portale del turismo responsabile e sostenibile!

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Slow Tourism nasce da un esigenza che il tempo ha trasformato in priorità : la salvaguardia delle risorse naturali e culturali attraverso la promozione di un turismo inteso non come fine in sé, ma come strumento di tutela e promozione dei territori.

Ciò che muove l’associazione è :

una forma evoluta di associazionismo dove tutti apportano un valido contributo
la dedizione di persone sensibili alla tutela ambientale e alla valorizzazione delle località turistiche viste come bene comune da salvaguardare e, nel contempo, come strumento di crescita sociale ed economica delle economie locali l’impegno di imprenditori consapevoli della necessità di offrire un diverso tipo di ospitalità, incentrata non sullo sfruttamento ma anche sulla valorizzazione delle risorse locali attraverso l’adozione di buone pratiche e tramite la ricerca di nuove forme di cooperazione con gli attori del territorio
la scelta consapevole di viaggiatori che organizzano vacanze per scoprire tradizioni e patrimoni naturali che fanno, di ogni territorio, un luogo unico da preservare
la partecipazione degli enti pubblici per rafforzare la diffusione di una cultura locale più consapevole e impegnata nella salvaguardia delle risorse locali.

Slow Tourism promuove l’acquisizione di comportamenti capaci di migliorare la qualità dell’accoglienza e dell’ospitalità e di pratiche che riducono gli impatti ambientali generati dalla imprese turistiche.
Slow Tourism propone itinerari e pacchetti pensati per avvicinare i viaggiatori alla cultura locale, alle tradizioni, alle persone; Slow Tourism è un marchio di qualità che contraddistingue tutti coloro che scelgono di fare e di rendere possibili vacanze sostenibili e responsabili.

La sede centrale è situata nel centro Italia, in Umbria, ma l’associazione è presente in molte regione Italiane (come Marche, Sicilia, Campania, Abruzzo e Molise) e nelle altre sta crescendo rapidamente. Tuttavia, poiché “turismo” significa viaggiare, visitare conoscere luoghi e incontrare persone, Slow Tourism non può che incuriosire e attirare l’attenzione oltre i confini nazionali. La crescita di Slow Tourism all’estero è una realtà: in Bulgaria ed in Bosnia e Erzegovina persone interessate al turismo sostenibile stanno dando vita a delle associazioni per promuovere il “turismo lento”. Nuovi legami stanno inoltre nascendo negli altri paesi.
La rete europea del turismo sostenibile e responsabile presto renderà possibili vacanze in armonia con l’ambiente per restituire ai territori il loro antico valore e significato.

Cosa è Slow Tourism in 9 punti!

1.punto di incontro fra domanda ed offerta del turismo sostenibile italiano
2.strumento che collega tra loro le associazioni Slow Tourism europee
3.mezzo per migliorare e promuovere la qualità dei servizi offerti dalle imprese turistiche
4.strumento per offrire ai viaggiatori informazioni e servizi per costruire un viaggio sostenibile e responsabile
5.mezzo di promozione territoriale (con pacchetti turistici sostenibili; servizi per i viaggiatori; percorsi culturali e naturali ecc..)
6.veicolo per migliorare l’immagine delle imprese turistiche e delle aziende sponsor partecipanti al network grazie all’accostamento a un movimento di tutela ambientale
7.“luogo” per incontrare persone che condividono i principi Slow Tourism e far parte di iniziative incentrate sulla promozione e tutela ambientale
8.giornale online a disposizione dei “territori” per parlare di turismo sostenibile e far conoscere eventi e manifestazioni locali
9.strumento di promozione delle fiere rurali

Slowtourism offre quindi una serie di strumenti utili indirizzati sia verso imprese ed enti locali che desiderino partecipare al network e sia verso i fruitori dei servizi turistici, il tutto in chiave responsabile e sostenibile!

E’ possibile trovare ulteriori informazioni collegandosi al sito SlowTourism, la cui visualizzazione è caldamente consigliata.

Il turismo lento vi sta aspettando!

 

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