UE per i diritti dei minori e contro il turismo sessuale

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Il 15 Febbraio 2011 La Commissione Europea ha presentato un programma in cui sono elencate 11 azioni che la commissione intende perseguire al fine di tutelare e far rispettare i diritti dei minori. L’iniziativa và a sottolineare l’impegno della Comunità Europea nell’ attuare programmi e strategie atte a slavaguardare i minori traducendo il tutto in risultati concreti. Il programma và a toccare diversi settori come giustizia, turismo e altre problematiche sociali. Proprio sul tema del turismo ed in particolare sul problema del turismo sessuale (che purtroppo coinvolge anche i minori) , Il Vice Presidente Antonio Tajani ha dichiarato:“Lo sfruttamento sessuale è un reato, una gravissima violazione della dignità umana e dell’integrità fisica e psicologica delle giovani vittime. Questo preciso ambito richiede strategie comuni e cooperazione internazionale, azioni di sensibilizzazione e determinatezza. La recente comunicazione della Commissione sul turismo prevede azioni specifiche di contrasto allo sfruttamento sessuale dei minori”. Le azioni della UE in materia di diritti dei minori è una diretta conseguenza della sottoscrizione della Carta dei Diritti Fondamentali, che và a vincolare tutti i governi dell’UE nel momento in cui si propone una legge dovendone tenerne conto, oltre che del trattato di Lisbona. Inoltre sarà presto disponibile sul portale Europa uno sportello unico per i minori tramite il quale sarà possibile ottenere informazioni dettagliate sui diritti dei minori e sulle politiche adottate in maniera facile, veloce ed efficace. Ad Ottobre 2010 la Commissione Europea ha attuato una strategia per garantire il rispetto della Carta e nel corso del prossimo mese (Marzo 2011) pubblicherà la prima relazione annuale sui diritti fondamentale insieme ad un resoconto degli obietivi raggiunti. Tra gli altri programmi e strategie adotatti che vanno a coprire anche il tema minori si ricorda Europa 2020 e il programma di Stoccolma.

Ritornando al programma in ogetto, alcune delle 11 azioni previste comprendono la presentazione, nel corso del 2011, di una proposta di direttiva sui diritti delle vittime e un innalzamento del livello di protezione delle vittime vulnerabili, compresi i bambini; la revisione della normativa UE facilitando il riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni in materia di responsabilità genitoriale al fine di garantire, nell’interesse del bambino, che le decisioni possano essere riconosciute ed eseguite il più rapidamente possibile, compreso, laddove risulti essere appropiato, l’istituzione di norme standard comuni.

Altri punti sottolineano la volontà di incentivare e sostenere  tutti gli Stati membri a garantire la rapida introduzione e il pieno funzionamento del numero verde 116 000 per i bambini scomparsi, la creazione del già citato sportello unico sul portale Europa e proseguimento dell’impegno nel combattere ogni forma di violenza sui bambini come riportato nell’ EU Guidelines on the Protection and Promotion of the Rights of the Child del 2007.

E’ possibile reperire ulteriori informazioni sui diritti dei minori e le politiche adottate in Europa qui.

Inoltre lascio il link alla pagina ufficiale della Commissione Europea nella quale è possibile leggere nel dettaglio la presentazione del programma e le undici azioni previste.

Nota sul fenomeno:
La violenza e lo sfruttamento dei minori è un grave danno e combatterlo è una priorità, poichè negare il diritto ad essere bambini è come negare la vita.
Purtroppo anche il turismo ,a volte, contribuisce ad innescare una serie di violenze sui minori e il turismo sessuale ne è un esempio (ricordo che quest’ultimo non solo pone come vittime donne sfruttate, il che è già un fatto gravisimo, ma spesso anche bambini). Il consiglio è di denunciare qualsiasi forma di abuso, secondo la legislazione attuale è possibile denunciare e, in caso di conferma in seguito ad accertamenti, condannare individui che si sono macchiati di violenze e/o abusi su minori o su altri soggetti vittime dello sfruttamento sessuale anche se perpetrati all’estero.

Per ulteriori informazioni puoi leggere il post sul fenomeno del Turismo Sessuale (in cui sono presenti anche link di aprofondimento) e, più in generale, il post sugli impatti socio-culturali nel turismo.

Anche in questo caso, puoi segnalare nei commenti qualsiasi altra informazione sull’argomento così come anche siti e/o blog di sensibilizzazione o semplicemente esprimere il tuo pensiero in merito.

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