2015: Nuovo record degli arrivi turistici internazionali

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NUovo record degli arrivi turistici nel 2015

Il 2015 è stato ancora una volta un anno molto fruttuoso per quanto concerne il turismo. A sostenere questa considerazione vi sono i dati rilasciati dall’UNWTO nel suo ultimo rapporto. Difatti dalla rilevazione dei dati raccolti emerge che nei 12 mesi dell’anno appena trascorso il numero degli arrivi turistici internazionali (con pernottamento) è aumentato del +5,5%, stabilendo un nuovo record. Ciò significa che il numero ragguinto da questi è stato di 1,184 miliardi ovvero ben 50 milioni di arrivi in più rispetto al 2014 (che a sua volta aveva segnato un record).
Si tratta del sesto anno consecutivo in cui il numero degli arrivi internazionali segnano una impennata, con una media di crescita del 4% annuo a partire dal 2010.

E’ interessante notare che la domanda è stata forte praticamente ovunque, ovviamente con le dovute precisazioni e differenziazioni geografiche.

Nello specifico la crescita è stata maggiore nei paesi economicamente avanzati, con un aumento del +5% rispetto ai paesi appartenenti alle economie emergenti che hanno registrato un aumento del +4%. Interessante notare come tra le zone maggiormente interessate dall’aumento degli arrivi internazionali ci sia l’Europa seguita dalle Americhe e dall’Asia e Pacifico ( tramutando in dati parliamo di un +5% per ognuna di esse). Buona anche la “performance” sempre in termini di arrivi per il Medio Oriente che ha registrato un incremento del +3%. Rimane un punto dolente il continente Africano, unica zona in cui non si è verificato un aumento degli arrivi. Inoltre, in quest’ultima, non si hanno dati disponibili sufficienti, difatti nel rapporto si parla di una stima del – 3% , dato ricavato anche in considerazione del fatto che nel Nord Africa vi è stato un risultato piuttosto scarso e che questa rappresenta un terzo di tutti gli arrivi nel continente Africano.

arrivi internazionali 2015 incremento per zone
–Vediamo più da vicino i risultati suddivisi per zone:

Indubbiamente l’Europa, seguendo la scia del 2014, è stata una tra le mete preferite per i viaggiatori, come già riportato vi è stato un aumento degli arrivi internazionali con pernottamento del +5%, dato probabilmente determinato anche da un Euro piuttosto debole, rendendola quindi una meta appetibile anche dai visitatori intercontinentali. In termini numerici l’Europa ha registrato nel 2015 609 milioni di arrivi turistici internazionali, ossia 29 milioni in più rispetto al 2014. Interessante anche notare che vi è stato un aumento cospicuo della domanda anche nell’Europa dell’Est che , insieme alle zone centrali del continente, ha registrato un +6%. La zona meridionale ha registrato un +5% e la zona occidentale un +4%.
A seguire troviamo la zona dell’Asia e del Pacifico che hanno registrato 277 milioni di arrivi turistici internazionali, ossia 13 milioni addizionali rispetto ai dati del 2014 (+5%). La crescita è stata guidata da Ocenia e Sud-Est Asiatico (+7% e +5% rispettivamente) seguita dal Sud Asiatico e la Nord-Est Asitico con un +4%.

Per quanto riguarda le Americhe il dato registrato è stato di 191 milioni di arrivi turistici internazionali, il che rappresenta un incremento di 9 milioni di visitatori rispetto al 2014 (+5%). Il maggior incremento è stato registrato nei Caraibi e nella zona dell’America centrale con un +7%, dato probabilmente influenzato anche dall’apprezamento del dollaro che ha stimolato viaggi “Outbound” da parte dei cittadini degli Stati Uniti. In Sud America e Nord America la percentuale registrata è stata del +4%.
Anche il Medio Oriente ha ospitato più viaggiatori con un incremento del +3% rispetto al 2014, confermando quindi un trend migliorativo già iniziato durante il 2014.
Meno entusiasmante, invece, il dato relativo al continente Africano, unica zona che ha registrato una dminuzione degli arrivi internazionali. Il dato non è assoluto in quanto non vi sono dati completi e spesso quelli disponibili sono incompleti. L’UNWTO ha tuttavia stimato una diminuzione del -3% con un totale di 53 milioni di arrivi turistici. Nella zona del Nord Africa (che rappresenta circa un terzo di tutti gli arrivi nel continente) vi è stata una flessione del -8% e nella zona Sub-Sahariana del -1%. Come sottolineato dall’UNWTO questi dati vanno letti con cautela poiché i dati sono limitati e quindi difficilmente tramutabili in cifre esatte.

arrivi internazionali 2015 per zone

 

La spesa Turistica

A guidare la spesa turistica vi sono stati alcuni mercati generatori di domanda particolarmente incisivi.
Sicuramente guidare il settore dei viaggi “outbound” in termini di spesa turistica troviamo la Cina, con una crescita della spesa turistica che sembra raddippiare di anno in anno a partire dal 2004. I mercati beneficiari della domanda cinese sono stati soprattutto il Giappone, la Thailandia, gli Stati Uniti e l’Europa.
Di contro alcuni tra gli altri maggiori paesi generatori di domanda, che avevano registrato ottimi risultati nelle rilevazioni del 2014, hanno presentato un drastico calo per quanto concerne la spesa turistica nel 2015, in particolare parliamo della Russia e del Brasile, probabilmente a causa delle complesse condizioni economiche presenti nelle due zone citate e a causa del deprezzamento del rublo.
Discorso inverso per gli Stati Uniti e la Gran Bretagna che hanno invece segnato un deciso incremento nella spesa turistica anche grazie all’apprezzamento delle loro valute ( spesa turistica aumentata del +9% per gli USA e del +6% per la Gran Bretagna).
Per quanto riguarda altri paesi com la Germania, l’Italia e l’Australia l’aumento della spesa è stata più modesta con un +2%. Ancor meno rilevante la spesa derivante dalla Francia e dal Canada.

Spesa Turistica internazionale 2015

Previsioni 2016.

Le previsioni per l’anno in corso sono ancora una volta piuttosto positive, anche se ci si aspetta un aumento delle visite turistiche internazionali più contenuto rispetto al 2015, con un percentuale attorno al +4%. CI si aspetta un aumento soprattutto nelle regioni dell’Asia e del Pacifico (dal +4% al + 5%) e dalle Americhe (sempre tra il + 4% e il +5%9, seguite dall’Europa (dal +3,5% al +4,5%).

Si prevede un incremento degli arrivi anche in Africa (tra il +2% e il +5%) e dal Medio Oriente (tra il +2% e il +5%) anche se con una maggiore incertezza a causa dei suddetti dati incerti e la difficile reperibilità delle informazioni.

Il turismo ha ancora molte carte da giocare, sicuramente tutto sembra indicare una continua crescita di questo settore.

Indubbiamente i dati fino ad adesso raccolti sono sicuramente in linea con quanto pronosticato nel 2011 dall’ UNWTO in un suo studio.

storico arrivi crescita turismo internazionale 2030

Per ulteriori informazioni:

International Tourist Arrivals 2015 infographics

UNWTO World Tourism Barometer

UNWTO Tourism Highlights, 2015 Edition

Tourism Towards 2030

 

Summary
2015: Nuovo record degli arrivi turistici internazionali
Nome Articolo
2015: Nuovo record degli arrivi turistici internazionali
Descrizione
Il 2015 è stato ancora una volta un anno record per gli arrivi turistici internazionali. In un recente rapporto l'UNWTO ha pubblicato il dato di 1,184 miliardi ti arrivi turistici. L'Europa si conferma come destinazione primaria degli arrivi. Ecco alcuni dati.
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