L’Australia punta al turismo Asiatico

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L’Australia è  stata da sempre una destinazione turistica molto richiesta dagli Statunitensi e dai Britannici, difatti i visitatori provenienti da questi Paesi hanno contribuito in modo considerevole al reddito generato dal turismo in Australia. A causa della crisi che ha colpito anche questi Paesi si è registrato un calo degli arrivi, anche perchè questa non è una destinazione particolarmente economica con la conseguenza che molti turisti della Gran Bretagna e degli Stati Uniti stanno preferendo mete più vicine e meno costose. Per questi motivi l’Australia sta puntando sugli arrivi provenienti dall’Asia poichè si è registrato un aumento dei viaggiatori asiatici. In particolare stanno aumentando  in maniera costante gli arrivi dalla Cina, Corea del Sud, Malesia, Singapore e Vietnam oltre che quelli provenienti dal Giappone. E sono proprio le economie asiatiche che stanno sperimentando crescite economiche significative; quindi muoversi in questa direzione può essere una scelta intelligente per l’Australia, la quale sta già lanciando diverse campagnie pubblicitarie, senza dimenticare anche i Paesi extra-Asiatici.

Ecco alcuni dati aggiornati al mese di Settembre:

Arrivi dall’Europa:
-Nel mese di settembre si sono registrati 38.900 visitatori provenienti dalla Gran Bretagna, per un totale di 421,300 a partire da Gennaio 2010 (quindi nei primi nove mesi di quest’anno), il che significa una diminuzione del -4% rispetto allo stesso periodo dell’anno passato.
Germania: 13,000 visitatori nel mese di Settembre 2010 per un totale di 110,500 da Gennaio 2010. In questo caso vi è stato un incremento del +1% rispetto allo stesso periodo nel 2009.
Francia: 6,900 visitatori a Settembre 2010 per un totale, nei primi nove mesi, di 69,400. Questo dao si traduce in un +8% rispetto allo stesso periodo nell’anno scorso.

America:
Stati Uniti: 32,300 visitatori nel mese di Settembre 2010 per un totale di 345,200 dall’inizio di quest’anno. Questo risultato non indica nessun aumento degli arrivi dagli Stati Uniti.
Canada: 7,900 arrivi a Settembre per un totale di 85,800. Incremento del 2% rispetto all’anno scorso.

Nuova Zelanda:
117,100 visitatori nel mese di Settembre 2010 per un totale di 840,900 dall’inizio di quest’anno. Questo risultato  indica un aumento del +4% rispetto all’anno scorso neli stesso periodo (Gennaio-Settembre).

Sud Asia:
-Singapore: 23,800 visitatori a Settembre 2010 per un totale di 209,100 da gennaio a Settembre. La crescita è stata del 7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Malesia: Anche qui si registra un aumento: +11% in più degli arrivi rispetto ai primi nove mesi del 2009: A Settembre 2010 si sono registrati 25,600 visitatori per un totale da Gennaio di 169,900.
India: 9,900 visitatori per un totale di 100,900 da inizio anno. In questo caso l’aumento degli arrivi è stato dell’8%.
Indonesia: a Settembre 2010 i viaggiatori provenienti da questo Paese sono stati 18,400 per un totale da Gennaio 2010 di 91,100: L’aumento degli arrivi è stato del +18% rispetto all’anno scorso nello stesso periodo.
Thailandia: 6,200 visitatori a Settembre 2010 per un totale di 62,600. Rispetto ai primi nove mesi del 2009 questi dati riportano un aumento del +3%.

Giappone:
38,400 arrivi dal Giappone nel mese di Settembre 2010 per un totale di 298,100 da Gennaio a Settembre. Dal Giappone c’è stato un aumento degli arrivi del +15% rispetto all’anno precedente.

Nord Asia:
Cina: Settembre 2010 ha registrato 29,000 arrivi dalla Cina per un totale di 340,600 da Gennaio. L’ aumento rispetto all’anno scorso degli arrivi da questo Paese è stato del +23%.
Korea: 16,400 arrivi a Settembre per un totale di 156,500 da Gennaio 2010. Anche per la Korea è stato registrato un aumento degli arrivi rispetto all’anno precedente: +17%
Hong Kong: A Settembre 2010 la quota degli arrivi è stato di 12,000 per un totale di 120,800. Aumento rispetto all’anno (relativamente ai primi nove mesi dell’anno) scorso del +4%
Taiwan: 7,100 visitatori da Taiwan nel mese di Settembre 2010 per un totale di 68,600 da Gennaio 2010. In questo caso è stata registrata una diminuzione degli arrivi rispetto ai primi nove mesi del 2009 del -11%.

Come si può ben vedere da questi dati in Australia è il continente Asiatico, eccezion fatta per Taiwan, a registrare il maggior numero di arrivi e soprattutto una buona percentuale in più degli arrivi. Anche le previsioni per il futuro indicano una crescita costante degli arrivi dai Paesi asiatici, in particolare dalla Cina (2009-2020):

Fonte dati: Tourism Australia
Grafico: Australian Bureau of Statistics

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