Notizie dall’European Tourism Forum

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Come accennato in un articolo precedente anche quest’anno si è svolto l’European Tourism Forum, evento conclusosi oggi. Il tema è stato “Rafforzare il ruolo dell’Europa quale principale destinazione del turismo”, tema supportato anche dai recenti dati di impresionante recupero dell’industria del turismo in Europa. E’ risultato evidente che per mantenere ed incoraggiare ulteriormente la crescita del turismo si rende necessario uno sviluppo sostenibile e responsabile in tutta Europa.
Ed è anche su questo punto che proprio nella giornata di oggi il vice presidente della Commissione, Antonio Tajani, parlando all’European Tourism Forum ha presentato un piano per attuare con successo la strategia turistica europea, già indicata dalla Commissione recentemente, ed ha presentato i dati incoraggianti suddetti. Come già indicato nella comunicazione della Commissione a giugno di quest’anno, il turismo concorre al 5% del PIL in Europa ( si prospetta un’ulteriore crescita) dando lavoro a circa 10 milioni di persone. Ciò che è emerso è che per l’Europa risulta di fondamentale importanza dirigersi verso i nuovi mercati emergenti, Cina in testa.

Pur rimanendo il Nord America il maggiore mercato, in termini di “incoming” turistico in Europa, seguito da Giappone e Russia, è la Cina il Paese con il maggiore potenziale, la quale presenta una popolazione composta da più di 1.3 miliardi di persone e un tasso di  crescita della spesa turistica in uscita pari al 21% (dai dati UNWTO del 2009). Dal dibattito è stato messo in evidenza che per mantenere una posizione leader in questo settore bisogna dimostrare di offrire alti standard di qualità e di sostenibilità in Europa.
Come già sottolineato gli ultimi dati disponibili dell’Eurostat hanno confermato questa crescita in materia di arrivi internazionali, seppur rallentata da alcuni fattori quali la crisi mondiale e l’eruzione del vulcano islandese.
Nello specifico i dati attestano che nei primi sei mesi del 2010, rispetto ai primi sei mesi del 2009, vi è stato un aumento del 9% dal Nord America, 8% dal Giappone, 18% dalla Russia, 19% dalla Cina e un impressionante 46% dal Brasile. Inoltre nel terzo trimestre di quest’anno è stata rilevata una crescita dell’occupazione pari al 5.4%.

Tra i vari argomenti trattati vi è stato anche quello del “Marchio Europa” come valore aggiunto alle attività promozionali regionali e nazionali e quindi per rafforzare l’immagine dell’Europa a livello mondiale e incoraggiare la cooperazione tra gli Stati Membri. Con un dibattito ministeriale si è poi discusso anche sul come attuare al meglio gli obiettivi prorposti nel comunicato del 30 giungno scorso in 4 settori principali: Incetivare la competitività; sviluppo turistico sostenibile, responsbile e di alta qualità; consolidare l’immagine dell’Europa come destinazione sostenibile e di qualità; sviluppare tutto il potenziale politico e finanziario per lo sviluppo del turismo.

E’ possibile leggere le note conclusive dell’ ETF 2010 in questa pagina (in inglese).
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