Previsioni sul Turismo In Asia-Pacifico 2013

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La Pacific Asia Travel Association ha rilasciato i risultati della previsione sulla crescita del turismo attesa per il 2013 in Asia e Pacifico. La previsione si basa essenzialmente sui dati disponibili circa la crescita sperimentata finora in un totale di 42 regioni, un’area che copre più della metà della superficie terrestre.

La previsione indica un aumento considerevole in Asia, in particolar modo nelSud-Est asiatico, che è la parte che sta crescendo maggiormente in assoluto in questo settore.

Il tasso di crescita complessivo annuo fino al 2013 dovrebbe essere di circa il 7,5% . I fattori che vanno ad influenzare questa crescita sono molteplici come la sempre più facilità e comodità dei viaggi, la tendenza dei turisti Europei ad esplorare di più ed in generale  viaggiatori sempre più spinti verso mete anche lontane e quindi su scala globale e condizioni finanziare tendenzialmente migliori.

Nella pubblicazione viene, inoltre, messo in evidenza come i turisti Europei costituiscono un numero consistente di visitatori verso l’Asia. Sebbene ci si aspetti che la percentuale dei visitatori Europei in arrivo verso le regioni dell’Asia e Pacifico cali, nel 2013 al 9,1% dei turisti in entrata, il numero fisico dovrebbe salire a circa 44 milioni rispetto ai 35,5 milioni del 2009. Probabilmente ci saranno più Europei in una area minore di riferimento mentre i mercato del Medio Oriente è destinato a crescere di circa il 10%, specialmente grazie alle grandi opportunità di business di questa regione.

NOTA-La previsione effettuata dalla PATA, probabilmente non si realizzarà effettivamente in questo modo, poichè non si riferisce, ovviamente, a fatti che sono accaduti recentemente, primo fra tutti il tragico terremoto avvenuto in Giappone con il susseguente tsunami, le problematiche legate alle centrali nucleari e gli effetti che vi saranno anche sul piano economico e delle sicurezza (e percezione della sicurezza). Questi eventi, insieme ad altri, potrebbero compromettere la crescita e quindi andare a configurare situazioni diverse.

Restiamo in attesa di aggiornamenti e nuovi dati che vadano a chiarire l’evoluzione della situazione.

 

 

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