Turismo negli Stati Uniti: Previsione fino al 2019

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Previsioni Turismo USA 2019

Secondo le ultime previsioni sul turismo rilasciate dal NTTO ( National Travel and Tourism Office’s) , si stima che gli arrivi turistici negli Stati Uniti arriveranno a oltre 88 milioni entro il 2019, con un tasso di crescita annuo compreso tra il 3,3% e il 5,9 %.
Si prevede, inoltre, che le visite turistiche da quasi tutti i mercati generatori di domanda turistica subiranno un aumento fino al 2019, tra i quali spicca la Cina ( con una crescita di visitatori negli USA del 172%), Colombia (+72%), India (+ 47%), Brasile (+43%) e il Messico (+ 38%). quest’ultimo che già rientra nei paesi che maggiormente hanno contribuito al turismo statunitense nel 2014, subito dopo il Canada.

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Nota – gli aumenti in percentuale presenti in questo articolo si riferiscono agli arrivi registrati nel 2013 come anno base. La previsione è, quindi, da intendersi 2013-2019.
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Vediamo più nel dettaglio le previsioni andando ad indagare suddividendo i mercati generatori di domanda turistica verso gli Stati Uniti per zone geografiche:

-Prevsione visite provenienti dal Nord America: i 2 maggiori mercati generatori di domanda turistica negli Stati Uniti sono Canada e Messico. Si prevede che il turismo inbound proveniente dal Canada crescerà con un tasso del 2.2% all’anno, il che significa che genererà almeno 26,6 milioni di visitatori (in un anno) che pernotteranno almeno una notte sul suolo americano entro il 2019.

-Prevsione visite provenienti dall’Europa: anche le visite provenienti dall’Europa si prevede subiranno una crescita, raggiungendo quota 15,4 milioni di visitatori europei negli USA entro il 2019.

-Prevsione visite provenienti dall’Asia e Pacifico: dalle regioni dell’Asia e Pacifico ci si aspetta un aumento del +44% di visitatori entro il 2019. Uno dei maggiori paesi generatori di domanda turistica oltreoceano (non solo verso gli Stati Uniti) dell’Asia è il Giappone che, però, si prevede genererà un flusso di turisti negli Stati Uniti minore di quanto generato fino ad oggi. Per il 2019 si prevede un calo del -44%, che sarà però compensato da un aumento ingente di visitatori provenienti dalle altre zone dell’Asia-Pacifico, coma dalla Cina ( si prevede un aumento del +172% entro il 2019) il che significa che diverrà il terzo mercato chiave per gli States subito dopo Canada e Messico. Aumenti sostanziosi si aspettano anche dalla Corea de Sud (+31%), India (+47%) e Australia (+25%).

-Prevsione visite provenienti dal Sud America: il Sud America è già un mercato principale per il turismo statunitense, difatti già solo il Messico è al secondo posto come paese generatore di domanda turistica verso gli USA subito dopo il Canada. Si prevede che l’intera regione del Sud America, entro il 2019, genererà un aumento di turisti del +31% (ricordo che l’anno base per questa prevsione è il 2013), ossia 1,6 milioni di visitatori in più. Secondo le stime le visite del Brasile (sempre entro il 2019) raggiungeranno quota 3 milioni, le visite dalla Colombia cresceranno del 72% (base 2013) e le visite dall’Argentina del +22% (base 2013).
A causa di problematiche politiche ed economiche ci si aspetta un declino, invece, dal Venezuela del – 32%.

Fonte dati: NTTO ( National Travel and Tourism Office’s)

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Note:

Stando alle ultime statistiche sul turismo, e mi riferisco a livello globale, la suddetta previsione è molto probabile che rispecchierà la realtà. Il turismo sta crescendo molto a livello internazionale e contribuisce in modo molto rilevante alle varie economie (sia in modo diretto che indiretto/indotto). Vedremo con i dati certi alla mano delle future rilevazioni quanto la previsione è stata accurata :).

 

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