L’Italia contribuisce all’estensione dell’ area protetta in madagascar!

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Italia contribuisce area protetta madagascar

Grazie all’impegno dell’unica stazione di ricerca italiana in Madagascar, tagliare e bruciare i 1.600 ettari della Foresta Pluviale degli Alberi Dragoni è diventato illegale. L’area di foresta primaria gestita dal Dipartimento di Scienze della Vita dell’Università di Torino in collaborazione con il Parco Natura Viva di Bussolengo come zoo capofila Uiza (dall’Unione Italiana Zoo e Acquari), è ora un’area nazionale protetta per decreto governativo.

L’annuncio poche ore fa alla chiusura del VI Convegno Nazionale della Ricerca nei Parchi al Parco Natura Viva.

“Questo potrebbe salvare la vita a 13 delle specie di lemuri più a rischio di estinzione che vivono in Madagascar, in costante declino a causa della deforestazione indiscriminata”, annuncia Cristina Giàcoma, Direttore del Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi dell’Università di Torino. “Taglia e brucia, in malgascio “tavi”: le popolazioni locali tagliano la foresta e poi appiccano il fuoco, per trarne carbone o nuovi territori da coltivare.”

Una pratica che ha contribuito alla scomparsa del 90% della foresta primaria esistente sull’Isola, insieme anche all’estrazione mineraria.… Mi interessa, continuo a leggere--->

Il turismo come aiuto alla Grecia

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Aiutiamo la Grecia con il Turismo

Come ben sappiamo la Grecia sta attraversando un periodo piuttosto difficoltoso, e molti si stanno domandando se esiste un modo per aiutare la popolazione greca e la loro economia. Sicuramente vi sono diverse ipotesi e soluzioni a seconda anche della prospettiva tramite la quali si guarda al problema. Ma cosa possiamo fare noi “comuni mortali”? La risposta, come suggerito anche da un articolo sul sito web “The Guardian”, è abbastanza semplice: andiamo in vacanza in Grecia. La Grecia ha molto da offrire, da meraviglie architettoniche del suo grande passato, dal cibo fresco e genuino alle spiagge e al mare da sogno .

Come sottolineato nell’articolo sopracitato nonostante le forti problematiche non vi sono violenze , come accaduto in alcune situazioni in passato, tra l’altro sempre confinate in piccole aree facilmente bypassabili nel centro di Atene.

Andare per turismo in Grecia permette di portare solidarietà e un aiuto concreto perché turismo significa anche liquidità.

Un consiglio è quello di non pensare solo alle grandi mete turistiche … Mi interessa, continuo a leggere--->

Il turismo in Italia nel 2014: l’Impatto economico

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impatto economico del turismo Italia 2014

Come si evince dagli ultimi dati relativi alle rilevazioni effettuate nel settore del turismo a livello globale (sia in termini di arrivi turistici che in termini di impatti economici ), l’industria turistica sta crescendo molto. In questo articolo vorrei porre l’attenzione sul contributo economico del turismo al nostro Paese, ossia in Italia. E quindi, qual’è stato il contributo al PIL? Come ha contribuito il turismo in Italia all’occupazione? che tipo di turismo si è verificato in maniera maggiore? Vediamo di rispondere a queste domande andando con ordine:)

Contributo al PIL:

Secondo i dati elaborati dal WTTC, nel 2014 il contributo diretto del settore “Viaggi e Turismo” al PIL italiano è stato di 66 miliardi di Euro, il che rappresenta il 4,1% del PIL totale. Inoltre, secondo le previsioni effettuate sempre dal WTTC, ci si apetta una ulteriore crescita nel corso dell’anno in corso (2015) dell’ 1,8% e del 2,1% entro il 2025 (ossia si prevede che il contributo al PIL raggiunga il 4,6% , il … Mi interessa, continuo a leggere--->

Cattolica: turismo, divertimento ma non solo

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cattolica turismo 2015

A Cattolica la città del turismo di divertimento, siamo abituati a pensare che ci siano solo luoghi dove poter svagarsi, prendere il sole e divertirsi, ma non è così. Oltre i locali, le discoteche e gli hotel 3 stelle o extra lusso, la città offre anche diversi altri spunti turistici, che non sempre però vengono accolti e presentati nella giusta maniera.

Ci sono infatti anche altri aspetti da prendere in considerazione quando si visita una città come Cattolica. Attrazioni come il Parco le Navi, il famoso acquario di Cattolica, il parco al centro della città, e anche lo stesso centro storico che come ogni buon comune italiano è pieno di storia, chiese e palazzi da visitare.

Le chiese di cattolica

Se quindi avete intenzione di dedicare una giornata diversa al turismo, e spezzare le giornate di puro divertimento con qualche visita intellettualmente più interessante, certamente vi piacerà fare una passeggiata nella Cattolica di diversi anni fa, e visitare le chiese presenti.

Tra le chiese ad … Mi interessa, continuo a leggere--->

L’impatto economico del Turismo nel 2014

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Impatti economici turismo 2014

Nel 2014 il settore del turismo, come risulta chiaro dai risultati degli arrivi turistici internazionali, ha raggiunto livelli davvero notevoli. Il settore è in fermento e ci si aspetta ancora un trend in crescita per i prossimi anni. Ma qual è stato l’impatto economico del settore “Viaggi e Turismo” nel 2014? Dall’analisi annuale condotta dal WTTC, l’impatto economico del turismo a livello globale è stato molto rilevante. Ma andiamo con ordine.

Aspetti Generali:

Nel 2014 il contributo diretto al PIL mondiale del settore “Viaggi e Turismo” è stato di 2,4 trilioni di dollari americani e sono risultati, sempre in modo diretto, 105 milioni di posti di lavoro.

Considerando l’intero impatto del settore, quindi anche gli impatti indiretti, il turismo nel 2014 ha contribuito in modo cospicuo all’economia globale, generando ben 7,6 trilioni di dollari americani, il che significa che il turismo rappresenta il 9,8% del PIL mondiale.

DI seguito uno schema grafico con il valore del contributo al PIL del settore turismo con Mi interessa, continuo a leggere--->

Effetti della liberalizzazione dell’aviazione sul turismo e riflessioni sulla sua sostenibilità

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Turismo e liberalizzazione industria aeronautica

Non è certamente una sorpresa che il turismo ha avuto ed ha una grande marcia in più dall’avvento dell’aviazione civile, soprattutto per quanto riguarda le grandi distanze. Al giorno d’oggi è possibile arrivare in qualsiasi località in tutta comodità e con tempi relativamente brevi. L’eccezionale crescita del turismo internazionale deve una buona parte del suo successo allo sviluppo dei trasporti che ha permesso soprattutto alla “middle class” di potersi spostare ovunque. Per molte destinazioni il trasporto aereo è il mezzo di comunicazione chiave. Dai dati del ‘UNWTO (UNWTO General Assembly 19th Session, Tourism Towards 2030, 10 Ottobre 2011) , più della metà dei viaggiatori internazionali ha raggiunto la propria destinazione usufruendo di un viaggio aereo. Inoltre il trasporto aereo, così come avviene nel turismo, gioca un ruolo importante anche nell’effetto del moltiplicatore economico.

Secondo una ricerca del 2012 effettuata dall’ Oxford Economics, l’aviazione civile rappresenta il 3,4% del PIL mondiale, inoltre si stima che siano direttamente occupate nel settore oltre 8,4 milioni di persone in modo diretto … Mi interessa, continuo a leggere--->

Il turismo in Giappone dopo il disastro del 2011

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Turismo In Giappone 2014

Ho già parlato, in un precedente post, degli effetti sul turismo in Giappone a seguito del terribile terremoto e successivo tsunami del 2011. Essendo stata una catastrofe senza precedenti in Giappone (ossia naturale e nucleare contemporaneamente) era piuttosto difficile fare delle previsioni circa la ripresa del turismo negli anni a seguire, anche perché gli effetti sul turismo si sono amplificati a tutto il Giappone e non solo nella zona direttamente interessata. Ebbene, a distanza di 4 anni il Giappone registra un incremento del turismo molto sostanzioso, anzi di più, un vero e proprio record. Difatti nel 2014 il Giappone ha ospitato 13,41 milioni di visitatori internazionali, ossia un numero doppio rispetto ai numeri registrati nel 2011 e rappresenta quasi la metà dell’obiettivo che si è posto il governo giapponese, ovvero quello di attirare 20 milioni di turisti entro il 2020.

Secondo un articolo di Tourism Review gli studiosi attribuiscono la ragione di questo aumento di visitatori al fatto che le radiazioni nucleari vengono percepite come un pericolo … Mi interessa, continuo a leggere--->

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