La Nascita del Turismo Responsabile e link utili

con Nessun commento
Foto di David Lev

Ancora un volta, e continuerò a farlo, scrivo in merito al tema della sostenibilità in ambito turistico e del turismo responsabile. Alcune informazioni sono presenti nel post “cos’è il turismo sostenibile” e nell’approfondimento “turismo totalmente sostenibile?“o nella pagina dei suggerimenti su come fare turismo responsabilmente.Turismo responsabile e turismo sostenibile sono una la conseguenza dell’altra; o almeno così dovrebbe essere. Turismo responsabile sta ad indicare una conoscenza, una corretta informazione e una coscienza sugli impatti che vi sono in una destinazione in cui ci si reca per fare vacanza o per altri motivi. Il concetto base è quello del turismo sostenibile, ossia, detto in parole semplici, preservare l’ambiente, diminuire al massimo gli impatti negativi del turismo e garantire un ritorno economico, e quindi un corretto sviluppo, alle comunità locali insieme ad un rispetto per le diverse culture: Mantenere quindi un luogo il più intatto possibile ed assicurare al luogo visitato prosperità ed una corretta simbiosi con il turismo.
Usando le parole della Dichiarazione di Cape Town possiamo definire il Turismo Responsabile come la via per creare “…posti migliori per le persone in cui ci vivono e per le persone che le visitano…”
Facciamo un pò il punto sul quando il termine turismo responsabile è divenuto di attualità, o comunque ha iniziato ad essere “usato”. Non è facile trovare informazioni specifiche, anche perchè vi sono diversi aspetti da tenere in considerazioni e diversi modi di applicare questo concetto. Inoltre in ogni luogo vi sono problematiche diverse e diversi modi per affrontarle. In un bel post di Harold Goodwin vi sono alcune indicazioni piuttosto interessanti.

Alla fine degli anni ’70 e all’inizio degli anni ’80 l’idea inizia a prendere forma ed i concetti di responsabilità e rispetto sono stati collegati al turismo almeno dal 1980 con la dichiarazione di Manila (10 Ottobre 1980) nella quale venne sottolineata la responsabilità degli Stati e la necessità di promuovere il turismo, e quindi valorizzarlo, nelle società considerando questo fenomeno molto più che un “semplice” fatto economico. Non a caso spesso la parola turismo, associata a “paesi in via di sviluppo”, ha diverse volte sollevato non poche critiche, poichè problemi economici, sociali ed impatti ambientali sono molti più importanti in questi luoghi. Ovviamente è sbagliato pensare al turismo responsabile come un qualcosa che riguarda solo i Paesi in via di Sviluppo: questo concetto si estende a tutte le forme di turismo e a tutte le destinazioni.
Nella sua ricerca, Goodwin, è riuscito a trovare tracce dei primi Centri Per Il Turismo Responsabile a Goa nel 1982 e a St.Anselmo, in California, nel 1984.
In tempi più recenti ricordo la suddetta Dichiarazione di Cape Town che risale al 2002. Si tratta del documento sul quale si fonda l'”International Responsible Tourism Movement“.

E’ possibile visualizzare questa dichiarazione qui: The Cape Town Declaration on Responsible Tourism in Destinations

Altre Fonti di Informazione sul Turismo responsabile:
Sul sito web Responsible Tourism Award è possibile trovare informazioni sui  vincitori dei premi sul turismo responsabile ed include privati, tour operators, strutture ricettive ed altri sevizi turistici che operano in modo responsabile e sostenibile (a partire dal 2004).
E’ possibile cercare strutture ed attività che operano responsabilimente nell’enorme banca dati di  ResponsibleTravel.com e conoscerne le politiche adottate.
Si possono, inoltre, ricercare altri siti internet specifici sul turismo responsabile divisi per Nazioni nella pagina dedicata dal sito web Responible Tourism Partnership.org tra i quali è presente anche L’ AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile).

-Negli “Articoli Correlati”, vi sono altre informazioni a riguardo.

Invito, infine, a lasciare un commento nel caso vogliate indicare altre risorse utili, inclusi vostri siti, sul turismo responsabile e sostenibile o anche semplicemente un pensiero :).

Sviluppare un turismo responsabile può solo giovare a noi tutti.

Condividi questo post con:
  • Facebook
  • Twitter
  • Wikio IT
  • LinkedIn
  • del.icio.us
  • Digg
  • Google Bookmarks
  • Google Buzz
  • Technorati
  • email
  • Add to favorites

Lascia una risposta