Turismo e Sostenibilità Urbana

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Il tema della sostenibilità urbana è entrato a far parte dei processi decisionali in ambito di regolamentazioni e sviluppo delle aree urbane.
Come riportato anche dalla “Rete Nazionale delle Autorità Ambientali della programazione dei fondi Strutturali Comunitari”, la sostenibilità urbana rappresenta un settore di rilevanza europea, nonché uno dei temi di particolare attenzione dei POR e dei Docup anche per le implicazioni e lo stretto legame con le politiche a connotazione ambientale (es. trasporti; emissioni di gas serra; gestione dei rifiuti; qualità dell’aria).
Anche costruire nuovi edifici con nuove tecnologie e materiali sostenibili rientra, ad esempio, nel tema della sostenibiltà urbana così come la protezione del patrimonio culturale.

Nella Strategia Europea sill’ambiente urbana, vi sono quattro punti chiave, ossia la gestione urbana, dei trasporti, dell’edilizia e della progettazione sostenibili.

La sostenibilità urbana, dunque, è un tema molto presente e di cui si parla sempre più spesso, ma non sempre viene annessa al tema del turismo che è una parte integrante della promozione e dello sviluppo urbano stesso.
Dal momento che circa la metà della popolzaione vive in città, che le aree urbane sono culturalmente e anche ambientalmente molto sensibili e che richiamano spesso molti visitatori che si vanno ad aggiungere alla popolazione residente, risulta evidente la necessità di affrontare la questione del turismo sostenibile in relazione anche allo spazio urbano.
Si potrebbe parlare di ecoturismo urbano, anche se sembra una contraddizione, applicando i principi dell’ecoturismo alle città al fine di ridurre gli impatti negativi sulla salute dei cittadini e sulla qualità urbana ed equilibrare i benefici del presente dati dal turismo con le esigenze future e lo sviluppo della comunità locale.

Considerare, quindi, sia i bisogni dell’industria turistica e sia i bisogni dei cittadini nel lungo periodo, oltre che attuare politiche di integrazione, che vanno a toccare sia pubblico che privato, come ad esempio:
Potenziamenti di risorse e servizi turistici in base all’effettivo bisogno, utilizzazione delle conoscenze e del lavoro della comunità residente, incrementare l’efficenza delle organizzazioni locali, aprire il dialogo anche con la comunità locale combattendo le ineguaglianze che potrebbero crearsi.In poche parole condividere rischi e benefici del turismo con tutta la comunità tenedo ben presenti i bisogni della comunità locale stessa.

Ulteriori info sulla sostenibilità urbana:
Rete Ambientale
Ricerca Urbana (Commissione Europea)

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