Turismo Totalmente Sostenibile?

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(Foto:Radi Konstantinov)

Il turismo può essere totalmente sostenibile?
Questa è una domanda alquanto interessante, alla quale però non si puo che rispondere in modo negativo.
Anche la relazione tra turismo e sostenibilità è stata più volte messa in discussione poichè apparantemente in contraddizione.
Si potrebbe quasi rispondere con un’altra domanda: Come può il turismo essere sostenibile?
Effettivamente ogni qual volta avviene una modifica di uno spazio naturale, un cambiamento, un’intrusione, se mi è concessa la parola, in un eco-sistema questo inevitabilmente subirà delle conseguenze.
Conseguenze, come già sottolineato, su diversi fronti: ambientali, sociali, culturali, economici.
Di fatto il turismo non può essere, per sua natura, completamente sostenibile.
Ma possono essere messe in atto una serie di azioni volte a minimizzare per quanto possibile gli impatti negativi del turismo (inquinamento, mutamenti sociali troppo veloci, impatti ambientali, paesaggistici) e massimizzare quelli positivi .

Partiamo da alcuni dati:

Nel 2009 è stato calcolato che il numero di viaggiatori ha superato il miliardo di persone e che per la fine dell’anno corrente probabilmente supererà il miliardo e mezzo.
Nonostante che anche il settore turistico sia stato duramente colpito dalla crisi globale, esso ha fornito oltre 225 milioni di posti di lavoro nello scorso anno.
In seguito ad una contrazione dell’apporto al PIL del 4,8% nel 2009 dalla voce Viaggi e Turismo, a causa della crisi mondiale ma anche per altri fattori, come ad esempio la pandemia dell’influenza A(H1N1) che ha avuto come conseguenza una reticenza e una paura a viaggiare almeno fino a quando non è stata riconosciuta la natura meno virulenta della malattia e sono state messe in atto le varie precauzioni da parte dei governi, è previsto un graduale recupero in questo settore.
In particolare una crescita dello 0,5% nel 2010 e del ben 3,2% nel 2011.
Si prevede un aumento del contributo al PIL dal 9.2% nel 2010 al 9.6% entro il 2020.

Per quanto riguarda la crescita, inseguito alla suddetta flessione del -4,8% del 2009, ci si aspetta una crescita del PIL reale per l’economia viaggi e turismo dello 0,5% nel 2010 e una media del 4,4% annuo nei prossimi 10 anni.

Occupazione
Anche il contributo all’occupazione totale è previsto in aumento: dall’ 8.1% nel 2010 al 9,2% entro il 2020.

Alcuni impatti ambientali mondiali:
-Un villaggio in via di sviluppo utilizza una media di 500 Litri di acqua al mese.
-In media, in un paese avanzato, quale ad esempio il Regno Unito, si utilizzano 150Litri di acqua al giorno a persona.
-Circa il 70% dei mammiferi marini sono minacciati
-Una specie di vita animale o vegetale scompare al ritmo di una ogni 3 minuti.
-Il mondo occidentale (17% della popolazione) consuma attualmente il 52% dell’energia globale totale.
-il 58% dele barriere coralline sono a rischio
-E’ previsto un innalzamento del livello del mare di 70cm nei prossimi 10 anni.
-Si stima che nel 2050 il cambiamento climatico potrebbe potrebbe portare all’estinzione del 30% delle specie presenti, la morte del 90% delle barriere coralline e la perdita della metà della foresta amazzonica.
-dal 1970 un terzo del mondo naturale è stato distrutto dalle attività umane.
-La metà della popolazione vive in aree urbane (in alcuni casi, come in America Latina, si arriva al 76%).
-Nel 2036 sono stimate 1,2 miliardi di automobili sulla terra. Circa il doppio di quelle attuali.
-Ad ogni aumento di 1° centigrado della temperatura al di sopra dei 34° centigradi la resa delle produzioni di riso, frumento e mais potrebbe calare di circa il 10%.

Lo sviluppo di un turismo sotenibile può quindi aiutare molto nel ridurre nei prossimi anni (parliamo di lungo periodo, 10-20 anni) gli impatti già pesanti che vi sono sull’ambiente naturale e sullo sfruttamento delle risorse, con piani creati ad hoc e monitoraggi continui trovando un punto d’incontro tra sostenibilità e sviluppo.
Se includiamo anche il fatto che Viaggi e Turismo vanno a toccare anche tutti gli altri settori dell’economia, direttamente e indirettamente, i vantaggi sono ancora più evidenti.
Va da sè che la sostenibilità dovrebbe divenire un concetto esteso a tutti i settori includendo gli interessi di tutti soggetti:
Popolazione indigena, comunità locali, visitatori, industria e governi.

Ulteriori info sui dati di crescita e aspettative future in questo post.

Fonti: (WTTO, SustainableTourism.net, FOC)
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